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mercoledì 2 dicembre 2015

Secondo voi, che cos'è un bambino?


Da venerdì 4 a martedì 8 dicembre si terrà a Roma Più libri più liberi, fiera della piccola e media editoria. Come sempre parteciperemo anche noi Topi. Saremo, come da tradizione, allo stesso posto: chi lo conosce, ci troverà senza fatica; per tutti gli altri cercate lo stand H08, che è di fronte a Corraini e di fianco a Edizioni Corsare.
Veniteci a trovare perché oltre all'intero catalogo a vostra disposizione, abbiamo tutte e undici le novità appena uscite: da Di qui non si passa a Il meraviglioso Cicciapelliccia, da Una lettera per Leo a La voliera d'oro e a Uccelli da colorare e disegnare, da Storia piccola a Il topo che non c'era, da Capriole a Occhio al mosaico, fino alle 20 buone ragioni per regalare un libro a un bambino e a E sulle case il cielo nella nuova edizione Minitopi. Potrete sfogliarle in tranquillità e decidere di quale proprio non potete fare a meno. Oppure potete anche solo passare a salutarci.

http://www.topipittori.it/it/home

Quest'anno la mostra scelta da Più libri più liberi e organizzata da Biblioteche di Roma per lo Spazio ragazzi è dedicata a Che cos'è un bambino di Beatrice Alemagna. In esposizione, su pannelli di grande formato, ci sarà l'intero libro completo di illustrazioni e testi. 
Che cos'è un bambino è il nostro libro di maggiore successo sia di pubblico sia di vendite. È diventato una sorta di icona: il libro con cui siamo identificati come editori, probabilmente anche all'estero dato che è stato tradotto in 9 lingue: inglese, coreano, olandese, portoghese, spagnolo, francese, greco, cinese, svedese. Il successo del libro è legato ai contenuti, decisamente innovativi sia per i temi, l'identità infantile in relazione a quella adulta, sia per il modo in cui l'infanzia è rappresentata attraverso parole e immagini. Un modo unico, nato dal lavoro sull'identità che Beatrice Alemagna svolge da sempre con i bambini e che è al centro di tutti i suoi libri.

Da quando è uscito, nel 2008, Che cos'è un bambino è stato ristampato decine di volte; in Italia ha venduto circa 25.000 copie, e nel mondo più di centomila. L'edizione messicana è stata acquistata dal governo per la distribuzione nelle scuole e ha venduto 32 mila copie. In Spagna è stato adottato come libro ufficiale Unicef per il Natale del 2008.
Nel 2014, Che cos'è un bambino è stato tra i più votati dai bibliotecari italiani per ragazzi, interpellati su quali albi illustrati per la fascia 0-11 anni ritenessero i più belli, per essere inseriti nell'edizione 2015 di The world through picture books, pubblicazione sia digitale sia cartacea curata da Ifla (International Federation of Libraries Association), nata per presentare ai bibliotecari del mondo i 10 albi più belli di ciascun paese del mondo.
Sebbene Che cos'è un bambino abbia avuto un successo immediato, la sua fortuna si è costruita nel tempo. Il libro oggi registra il doppio delle vendite di quelle realizzate all'esordio. E le vendite sono in crescita. La causa di questa crescita costante e ininterrotta è il passaparola fra librai, bibliotecari e genitori.
Percepito da alcuni come un illustrato “più per adulti”, in realtà Che cos'è un bambino ha molto apprezzato anche dai piccoli, come sa chi lo ha proposto loro. Moltissime sono state le attività formative e didattiche che, in questi anni, sono state organizzate in biblioteche e scuole, mettendo il libri al centro dell'attenzione dei bambini (ricordiamo fra le altre, quelle svolte da Antonella Capetti e da Tiziana Cherubini).
Poco seguito dai media tradizionali, anche specializzati, Che cos'è un bambino ha ricevuto e riceve, a sette anni di distanza dall'uscita, molta attenzione da blog, siti, e social network, con recensioni, analisi, commenti.


Per l'importanza che il libro ha avuto nell'ambito della produzione di albi illustrati, e per invitare il pubblico di grandi e piccoli a riflettere sulla questione dell'identità infantile e adulta, Biblioteche di Roma ha scelto di dedicare a Che cos'è un bambino questa bella mostra (che dopo la fiera approderà in diverse biblioteche del circuito romano e laziale). I visitatori, dopo averla visitata, sono invitati a fornire una risposta personale alla domanda del titolo di Beatrice Alemagna, lasciando un pensiero scritto o disegnato su cartoline predisposte che troveranno a loro disposizione negli spazi espositivi e che potranno lasciare in un contenitore apposito.
Vi aspettiamo!

La mostra sarà inaugurata e presentata venerdì 4 dicembre, alle 16.30 presso lo Spazio ragazzi, dove parleranno di tutto questo e di molto altro ancora Cristina Selloni, Annamaria Di Giovanni, Giulia Mirandola, Carla Ghisalberti e Giovanna Zoboli. 

lunedì 1 dicembre 2014

Di Topi e mercatini

Come da tradizione, il nostro calendario prevede l'assai natalizia fiera romana della media e piccola editoria, ovvero Più libri più liberi, di cui in questo blog abbiamo già scritto più volte (2010, 2011, 2012, 2013).
Dunque, ecco: la notizia per romani e circumvicini, è che anche quest'anno saremo a Palazzo dei Congressi, dal 4 all'8 dicembre. E saremo allo stand di sempre, che per chi non se lo ricorda è l'H08. Tutto ciò per dire che vi aspettiamo, come ogni anno, e se i vostri figli o nipoti o bambini amici sono troppo cresciuti (ma c'è caso che i nostri libri piacciano anche ai più grandi), potrete venire anche solo per fare due chiacchiere, vista l'occasione propizia.
Vi segnaliamo due appuntamenti.

Venerdì 5 dicembre, dalle ore 17.30 fino alla chiusura, presso il nostro stand H08: Simone Rea (e Giovanna Zoboli) firma e dedica copie di L'uomo dei palloncini. Sarà un'ottima occasione per conversare con gli autori e far loro tutte le domande che vorrete, su un libro su cui si è scritto e riflettuto in questi mesi, ma anche su altro se avete curiosità.

Domenica, 7 dicembre, ore 15.00,  Spazio Ragazzi - presso Area Laboratori: Giotto. Quaderno di disegno. A partire dal volume di Chiara Carrer e Marta Sironi, le operatrici di Scaffale d'Arte, di Palazzo delle Esposizioni, condurranno i bambini a sperimentare le possibilità del segno e le diverse consistenze della  materia. Qui il ricco e imperdibile programma di Scaffale d'Arte nei giorni della fiera. 

Ciò detto, qui di seguito, invece, trovate la fotocronaca di quel che è successo a Milano, sabato 29 novembre, al mercatino natalizio che si è tenuto a Casa dei Topi. Approfittiamo per ringraziare tutti voi che siete venuti: i grandi e i piccoli. I genitori, i nonni, gli zii, gli studenti, gli insegnanti, gli appassionati di libri. Siamo rimasti  impressionati dalla vostra educazione, dall'interesse, dalla affettuosità e dalla curiosità che ci avete riservati. C'era una bella atmosfera, rilassata, tranquilla, giocosa. Speriamo di essere stati all'altezza delle vostre aspettative. Voi sicuramente siete stati all'altezza delle nostre.

Il dragone di Simona Mulazzani dà il benvenuto. Sotto, tutte le novità.
Sotto i Fasìm bei di Francesco Bocchini, i libri per piccolissimi.

Fiabe e poesia.
Tutti gli altri albi!





















C'è chi punta al "tutto a 3 euro"...
...e chi medita in compagnia di una cicogna.



















Ci sono nonni attenti...
...e affettuosi papà.





















Lettrici esigenti...
...e bambine curiose.





















Opere d'arte portatili...
...e libri da salvare!





















Ci sono autori dei Topi in incongnito...
...e Topi che fanno i conti, fra Anni in tasca.




















C'è chi si riposa sul divano...
...chi prende il tè coi biscotti...
...e chi prima di scegliere, legge.

Il mobile di Komagata ispira le scelte.
Sono arrivati molti passeggini.





















C'è chi vorrebbe comprare tutto...
...chi si è fatto soffiare le occasioni...





















... e c'è chi ha comprato tutto...
... mentre qualcun altro guardava la luce blu del pomeriggio.
Piccoli bevitori di tè (e divoratori di biscotti)...
...prima di andare all'assalto del più amato:





















una soave divinità indiana,
a cui si può tirare il naso, a piacere.





















E se ci si stufa, ci sono conchiglie e sassi...
...con cui giocare instancabilmente.



















E, a sera, Casa Topi sembra stranamente vuota.

lunedì 13 gennaio 2014

Il tempo della scrittura libera

Nei giorni di Più libri più liberi, a dicembre, si è tenuto la fase  conclusiva del concorso Che typo sei?, durante cui cinque ragazzi di scuole medie romane sono stati premiati per essere stati selezionati, fra alcune centinaia di partecipanti, con i loro racconti per una piccola pubblicazione a cura di Più libri junior.
Più libri junior nasce nel 2009 come gioco letterario di Più libri più liberi dedicato ai più giovani. Obiettivo è quello di proporre alle scuole un’iniziativa di promozione della scrittura per coinvolgere i ragazzi.
Ogni anno viene stabilito un tema: Storie per attraversare i muri, nella prima edizione; nel 2010, Storie che fanno eco cioè racconti dedicati al tema dell’ambiente; nel 2011, Cinque storie da mangiare con gli occhi; e nel 2102, Qui comincia l’avventura per far immaginare ai ragazzi mondi possibili e avventurosi.
Quest’anno il tema, in omaggio Giambattista Bodoni a duecento anni dalla morte, è stato: Moderno, barbarico, selvaggio, curioso, raffinato, semplice, tecnologico, fantasioso. E tu che typo sei?. Perché se è vero che le lettere, come le persone, hanno una personalità, per l'appunto il carattere tipografico, nulla come la scrittura può rivelarsi, nei libri e fuori di essi, strumento migliore per raccontare se stessi e il proprio carattere.
Verso i primi di novembre Minimondi, nella persona di Paola Cantarelli, ha invitato Anna Castagnoli e me, Giovanna Zoboli, a fare parte della giuria selezionatrice dei racconti. Invito che entrambe abbiamo accettato con particolare curiosità e soddisfazione, trattandosi di ragazzi. Della giuria facevano parte la stessa Paola e Giulia Caminito.

Mi sono chiesta se questi racconti sarebbero potuti piacere al celebre tipografo di Saluzzo, Bodoni, divenuto famoso in tutto il mondo, e fino ai giorni nostri, per avere creato uno dei caratteri più belli del mondo.
Non possiamo ovviamente saperlo. Immagino, però, che avrebbe potuto apprezzare il piccolo libro edito in questa occasione, che potete sfogliare qui, per la bella grafica e le illustrazioni tipografiche dovuti allo studio Bunker.
E non escludo che, come noi giurato, sarebbe rimasto colpito dalle composizioni dei ragazzi premiati: Due tipi semplici di Lorenzo Bianchi, prima media; Sono un tipo tecnologico di Luca Sorace, terza media; Questa sono io di Chiara Fiammetta De Santis, prima media; Elzidin, il selvaggio di Zemir Reka, seconda media; Selvaggia di Monia Terlizzo, prima media.
Cinque composizioni sorprendenti per diverse ragioni che vanno dalla capacità di introspezione psicologica alla urgenza di raccontare se stessi in modo spiazzante, forte e diretto; dalla poeticità di sguardo alla bravura nell'invenzione di personaggi e atmosfere; dall'acume nelle osservazioni all'umorismo affettuoso e, a volte, all'ironia tagliente. Tutti strumenti espressivi che, se di competenza di ragazzini delle medie, diciamo che fanno impressione, in senso positivo, ovviamente.

Anna e io ci siamo sentite onorate di leggere ad alta voce davanti a un pubblico numeroso gli scritti di questi ragazzi. È stato commovente, bello, divertente. E non è una affermazione retorica. Abbiamo chiamato i vincitori sul palco per una stretta di mano e un breve scambio di parole, entrambe consapevoli dell'importanza che quel momento e quel piccolo libro avranno nelle vite di questi ragazzi.




In questo senso, è ammirevole l'iniziativa e l'idea di Più libri più liberi e di Minimondi di legare la fiera romana della piccola e media editoria alla scrittura, facendo uscire l'importanza delle storie e dei racconti dall'ambito della fiera e dei suoi pochi giorni per raggiungere scuole e ragazzi. Sono iniziative importanti e dovrebbero essere più frequenti perché sono un modo concreto di portare la parola, nel suo senso più alto e autentico, nei percorsi formativi istituzionali.
Nel chiudere questa cronaca, vi proponiamo un racconto dei cinque selezionati, gli altri li potete leggere qui, dove trovate pdf della pubblicazione che merita di essere sfogliata.



Selvaggia 
di Monia Terlizzo

Io sono selvaggia, proprio cosí, sono fatta cosí, mi piace arrampicarmi ovunque, guardare film d’avventura e… menare mio fratello. Indosso sempre, sempre ma sempre una tuta per muovermi, i miei colori preferiti sono il rosso, il colore piú ribelle, quello che, se ti ci sporchi, la macchia non si leva piú, il celeste, come il cielo che ogni giorno penso di poter toccare, e per ultimo il verde come la natura che mi diverte piú di tutto e mi piace osservare. Ogni selvaggio però ha le sue debolezze e io ho le mie: ho le vertigini e ne soffro tremendamente, non so nuotare e l’acqua mi terrorizza, sono claustrofobica, e ogni qualvolta mi trovo chiusa in un piccolo posto, mi manca il respiro e comincio a urlare. Ora vi lascio perché è finito il tempo della scrittura libera e la mia mano comincia a reclamare e penso che si vendicherà presto.

martedì 3 dicembre 2013

I Topi vi aspettano a Roma

Terminato il mercatino dei Topi, a Milano, comincia, dal 5 all'8 dicembre, Più libri più liberi a Roma, una fiera di cui abbiamo scritto fin dagli albori di questo blog.

Se siete romani, non potete mancare perché è un'occasione che merita. Lo dico da lettrice, dato che torno sempre a casa da Palazzo dei Congressi con le sporte piene di libri: titoli che non trovo altrove, oppure che trovo, ma con difficoltà. E poi è l'occasione per guardare tutto il catalogo dei miei editori preferiti.

Noi ci saremo, come sempre, al solito posto. Segnatevi che lo stand dei Topi è H 08, o in mezzo a quella folla rischierete di cercarci a vuoto. Non sia mai!



Saremo presenti con il catalogo al completo e, ovviamente, con tutte le novità autunnali in bella mostra (a corredo alcune copertine dei libri da poco usciti).

Che appuntamenti vi segnaliamo coi nostri autori o libri? Tre, da non mancare.



7 dicembre, ore 12.00,  Spazio Ragazzi - presso Sala Incontri: Facciamo le facce!

Presentazione di Facce e Facciamo!, un libro e una app che stanno ricevendo attenzione e gradimento da parte di molti genitori. Antonella Abbatiello, Stefano Baldassarre e Lorenzo de Tomasi racconteranno come è nato e si è sviluppato il progetto che ha visto nascere e crescere insieme un libro e una app, e come è possibile salvaguardare cura e qualità anche progettando prodotti tecnologici. L'incontro è per tutti.





















7 dicembre, ore 16.30, Spazio Ragazzi - presso Sala Incontri: Bambine a fumetti

Laboratorio di fumetto a cura di Lorenza Natarella e Giulia Sagramola, autrici di La Cìtila e di Bacio a cinque, entrambi editi nella collana Anni in Tasca Graphic. Le due fumettiste racconteranno ai bambini in che modo si sono divertite a raccontare la propria infanzia per immagini e spiegheranno come, attraverso carta, penna, e matite è possibile farlo, costruendo un piccolo libro autobiografico con le proprie mani. Età: 7/12

Lorenza Natarella, La Cìtila.

Giulia Sagramola, Bacio a cinque.

8 dicembre, ore 15.00,  Spazio Ragazzi - laboratorio: Vivi la natura morta

Un laboratorio a cura di Scaffale d'arte, di Palazzo delle Esposizioni, condotto a partire dall'ultimo volume della Collana Piccola Pinacoteca Portatile, la PiPPo, Viva la natura morta con illustrazioni di Francesca Bazzurro e testi di Marta Sironi. Disegnare, colorare, osservare prendendo spunto dai grandi artisti del passato.





Francesca bazzurro, Viva la natura morta!