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lunedì 13 aprile 2015

Raccontare Simone Weil

Fresco di stampa, durante la Fiera di Bologna abbiamo ricevuto il nuovo catalogo di Scelte di classe 2015, progetto di Tribù dei lettori volto a selezionare i libri migliori dell’anno rivolti ai bambini e ragazzi dai 5 ai 13 anni. Di questo importante progetto su questo blog abbiamo scritto più volte e in particolare qui.
Da tre anni collaboro a questa pubblicazione, con la stesura di una delle schede dei libri proposti. Lo faccio per diversi motivi: il primo è che l'idea generale di Scelte di classe mi piace; il secondo è che mi piace anche la pubblicazione a cui il progetto dà luogo, curata, bella e ben pensata; il terzo  è che il libro su cui scrivere non è scelto da me, ma mi viene assegnato d'ufficio dalla redazione del volume. Naturalmente qualora non mi interessasse scrivere sul libro assegnatomi, sarei libera di rifiutare; ma finora i libri che mi sono stati proposti mi hanno interessato.

Lo scorso anno il libro era il libro La scopa della vedova, di Chris van Allsburg, Logos 2013. L'anno prima La gigantesca piccola cosa, di Beatrice Alemagna, Donzelli 2012. Quest'anno è stato il Il taccuino di Simone Weil di Guia Risari e Pia Valentinis. Ora in tutti e tre i casi io non avrei avuto occasione di scrivere su questi libri. E devo dire che in tutti e tre i casi non si è trattato di libri che avessi notato in particolare o su cui la mia attenzione si fosse specificamente posata.

Per cui accettando di scriverne, ho dovuto occuparmene, pur non facendo questo parte dei miei piani. In generale penso che trovarsi a fare cose non pianificate sia salutare, per tante ragioni: una è avere modo di rendersi conto di quanto sia facile farsi idee sbagliate e quanto sia importante trovare modi per rendersene conto.


Non sono una esperta di Simone Weil, ma certamente da parecchi anni mi sono trovata a riflettere sul suo pensiero e sulla sua figura, leggendo suoi libri, diari, lettere, saggi, ma anche studi e biografie a lei dedicati, o seguendo conferenze e incontri su di lei.
Ho sempre avuto l'impressione che la complessità del suo pensiero, della sua persona e della sua vita rischino la banalizzazione: la cristallizzazione in una icona gratificante e piatta confezionata del marketing imperversante del lavaggio a buon mercato delle coscienze. Mi rendo conto che sia un modo un po' crudo di dire le cose, ma questo è ciò che penso.


Perciò, lo ammetto, ho guardato con diffidenza al Taccuino, quando è uscito. Ma quando Scelte di classe me lo ha proposto, ho pensato che sarebbe stata una buona occasione per farmi un'idea fondata, scevra da pregiudizi, su questa biografia in forma di diario.
Alla fine quello che ho scritto è questo. Se volete leggerlo, cliccate sulle immagini.



lunedì 2 giugno 2014

Tana liberi tutti!

Topi suglli scaffali della libreria Tana liberi tutti.
Bene, come dicevamo qui, abbiamo sperato in un ultimo impossibile colpo di testa del nostro sondaggio, che rinsavisse sorprendendoci, e squadernandoci davanti tutti i dati e i voti ricevuti in questi 18 giorni, e con loro il nome del vincitore.
E invece no. Muto come un sepolcro.
Allora a questo punto, citiamo la nostra letterice Jessica, che ha fatto questo commento di perfetta saggezza:

Non è male la scelta inconsapevole della tecnologia, come una vittoria parimerito di tutti.

Jessica, hai ragione: niente male. Anche perché proprio sabato pomeriggio a Roma, all'incontro a Casina di Raffaello, a cura di Tribù dei Lettori, alcune persone ci hanno manifestato la loro delusione nel non aver trovato nei 10 libri + 1 il loro preferito. Così come sappiamo, da parecchie persone che ce l'hanno riferito, che scegliere il libro da votare è stato altrettanto difficoltoso. Lo sappiamo bene perché anche per noi scegliere 11 libri fra 112 titoli pubblicati in questi 10 anni, è stata una fatica improba.

Topi suglli scaffali della libreria Tana liberi tutti.

Così, alla fine la tecnologia ha deciso lei. Tana liberi tutti!

Topi suglli scaffali della libreria Tana liberi tutti.
E allora, a proposito di tane, queste di seguito sono, appunto, le foto degli scaffali della libreria romana Tana liberi tutti, al Macro Testaccio, che per tutto il periodo del nostro sondaggio, ha tenuto in bella evidenza, sui suoi scaffali, i nostri 10 libri + 1, accompagnati dai magnifici topi del Cataloghissimo.

Grazie Natascia e grazie Chiara. E grazie anche alle biblioteche e alle librerie che a Roma hanno fatto la stessa cosa, a partire da Casina di Raffaello che in questi giorni ospitava la Festa della Lettura.

E adesso un finale sentimentale: grazie a tutti i nostri amici romani, che ci seguono con un affetto ogni volta più affettuoso, se così si può dire: Annamaria, Gioia + Gianluca + Chiara + Alice, Giovanna, Simone, Rossana, Daniela, Leyla, Alessandra, Gisella, Carla, Saba, Gianluca, Sara, Ilaria, Stefania, Susanna e tutti quelli che ci stiamo dimenticando o di cui non ci ricordiamo i nomi (e a cui chiediamo scusa). E grazie anche alle due Francesche e a Bau che hanno partecipato anche loro all'incontro coi topi.
Se tutte queste persone non ci fosssero, come diceva mio papà, se le dovrebbero inventare.

Topi suglli scaffali della libreria Tana liberi tutti.

E per coloro che proprio non si rassegnano a non avere un vincitore, si potranno consolare sapendo che i tre libri più votati l'ultima volta che abbiamo controllato il sondaggio prima che si impallasse, sono Zoo segreto, Che cos'è un bambino ed Esopo. Un risultato, a un tempo, prevedibile e sorprendente. Grazie a tutti voi.




giovedì 29 maggio 2014

Aggiornamenti del decennale: cose belle e cose brutte

Il 12 maggio, sul nostro blog, per festeggiare il decennale dei Topipittori, abbiamo lanciato una votazione per stabilire qual è libro più rappresentativo del nostro catalogo, scelto fra i 10 (+ 1) da noi selezionati.
È andato tutto bene fino a quando, alcuni giorni fa, la finestra del sondaggio si è, per usare un termine tecnico, impallata. I voti sono rimasti in memoria, ma in nessun modo si possono visualizzare e recuperare, e quindi, a meno che domani, a sorpresa non si risolva tutto, non possiamo stabilire l'esito della votazione, di cui era fissato il termine il 30 maggio, domani.

Lo potete constatare anche voi: vedete che la finestra riporta solo file di zeri. Per risolvere questo disastro abbiamo scritto a blogger, messo al lavoro per giorni le persone che si occupano dei nostri media, ma nessuno per ora è riuscito a risolvere il problema. E a noi dispiace moltissimo.



Ci dispiace moltissimo, perché il sondaggio era molto partecipato, aveva oltre 900 voti.

Ci dispiace moltissimo perché ci tenevamo moltissimo a questa iniziativa: ci sarebbe piaciuto sapere per i nostri lettori quale è il libro più amato.

Ci dispiace moltissimo perché avete votato e adesso i vostri voti chissà se si riusciranno mai a recuperare.

Ci dispiace moltissimo perché la dichiarazione del vincitore sarebbe coincisa con la festa dei Topipittori, in occasione della Festa della Lettura a Casina di Raffaello, organizzata da Tribù dei Lettori, che è stata nostra partner in questa iniziativa.

Cosa dire? I libri che stavano vincendo, quasi a pari merito, con pochissime differenze fra loro, quando abbiamo visionati i risultati, l'ultima volta, erano Zoo segreto di Giovanna Zoboli e Francesca Bazzurro, Che cos'è un bambino di Beatrice Alemagna, e Favole di Esopo e Simone Rea. Proponiamo, perciò, finché non riusciamo a risolvere il problema del sondaggio (se mai si risolverà), di dichiararli i tre vincitori. Vi ringraziamo per avere partecipato. E davvero ci scusiamo, sperando di poetr contare sulla vostra comprensione e pazienza.








Nel frattempo vi ricordiamo che il Blog dei Topilettori, lanciato il 19 maggio, sempre per festeggiare il decennale, gode di ottima salute tecnologica, e quindi aspetta di essere frequentato e usato da voi, per commenti, riflessioni, proposte, consigli  e tutto quello che vi piacerà scrivere e comunicarci.

E adesso noi partiamo per Roma, per la Festa della Lettura, a Casina di Raffaello, che per chi non lo sapesse, sta a Villa Borghese, viale della Casina di Raffaello, e della quale trovate il programma integrale qui. Vi aspettiamo agli appuntamenti che riguardano i Topi e i loro autori. A domani!




Anche se già per oggi, 29 maggio vi segnaliamo a due eventi importanti, sempre a Casina di Raffaello.

Il primo è l'apertura della mostra delle tavole originali dell’illustratrice Cristina Stija Rubio, per il nostro libro Gli altri. Così Tribù dei Lettori presenta la mostra.

Quando un libro riesce è perché nasce da un buon lavoro collettivo, cioè di tanti io che poi tutti insieme fanno gli altri”. Sono queste le parole che l’editore Topipittori ha accompagnato alla pubblicazione  di uno dei suoi ultimi libri: Gli altri. Scritto da Susanna Mattiangeli,  Gli Altri è stato magistralmente illustrato con gli acquarello dell’artista venezuelana Cristina Sitja Rubio, che in occasione della Tribù dei lettori, e fino al 20 luglio, sarà possibile ammirare alla Casina di Raffaello.

Il secondo riguarda una bellissima iniziativa delle Biblioteche di Roma

Ore 17:00 • Lettura ad alta voce • Casina di Raffaello (Tepee)
Inaugurazione dell’ApeLettura. LibroMobile delle Biblioteche di Roma
A di Abecedario, B di Bestiario e I immaginario
A cura delle Biblioteche di Roma
Apelettura è il mezzo a tre ruote scelto per la Campagna promozionale del libro e della lettura delle Biblioteche di Roma. L'apelettura  percorrerà le strade della Capitale e si fermerà nei parchi e nei giardini, proponendo a un pubblico di bambini e di adulti letture ad alta voce all’aria aperta, vetrine volanti con le ultime novità editoriali e mostre lunghe un giorno su autori, illustratori e temi legati al libro per bambini. A ogni fermata autisti d’eccezione srotoleranno il magico tappeto delle storie su cui accomodarsi ed immergersi in un mondo d’emozioni, di fiabe, di racconti e di figure.
Inizia così l’avventura dell’Apelettura!

Siamo molto fieri del fatto che le immagini che decorano questo meraviglioso motocarro vengano da Alfabeto delle fiabe e sono di Antonella Abbatiello (testi di Bruno Tognolini) Non vi sembrano perfette?

Ed ecco i nostri appuntamenti:

venerdì 30 maggio
Ore 11:00 • Incontro con l’autore • Casina di Raffaello (Sala Giani)
≥ Gli Altri ≥ A cura di Susanna Mattiangeli
Un libro per imparare a scoprire quella strana, indecifrabile,
mirabolante esperienza che è l’umanità.
In collaborazione con Topipittori • Riservato alle scuole

Ore 14:00 • Laboratorio • Casinadi Raffaello (Sala Giani)
≥ Manifesto segreto ≥ A cura di Guido Scarabottolo
Vuoi raccontare una nuova scoperta? Annunciare la nascita di un
sentimento? Protestare perché hai sempre troppi compiti? Fallo
con un manifesto, per dire quello che vuoi a chi vuoi.
In collaborazione con Vànvere Edizioni • Riservato alle scuole

Ore 14:00 • Laboratorio • Casina di Raffaello (Spazio lab)
≥ Dame e cavalieri ≥ A cura di Francesca Zoboli
Armati di colla, forbici e bellissime carte decorate i bambini creeranno
i loro personaggi vestendoli con stole, mantelli e cappelli secondo il loro
estro e guardando gli abbigliamenti di altre epoche.
In collaborazione con Topipittori • Riservato alle scuole



sabato 31 maggio
Ore 12:00 • Laboratorio • Casinadi Raffaello (Sala Giani)
≥ Zoosegreto ≥ A cura di Francesca Bazzurro
Angelica è una bambina molto speciale. I suoi pensieri somigliano agli
animali delle fiabe: possono essere misteriosi, saggi, delicati, ma anche
dispettosi, selvaggi e un po’ cattivi. Un libro che insegna a muoversi con
rispetto e ironia attraverso il contraddittorio e movimentato mondo dei
sentimenti e delle passioni. In collaborazione con Topipittori • Età consigliata dai 5 anni in su
Prenotazione obbligatoria sul posto fino ad esaurimento posti.

Ore 17:00 • Incontro con la casa editrice • Casina di Raffaello (Sala Giani)
≥ 10 anni di Topipittori ≥ A cura di Topipittori
incontro con lo Staff al completo della casa editrice Topipittori.

Per info: segreteria@tribudeilettori.it; tel. 06 85305597
.

lunedì 19 maggio 2014

Un blog per i Topilettori!

Senza Topilettori non ci sarebbero Topipittori. Semplice, ma inoppugnabile.

In questi dieci anni, attraverso i libri, il blog, gli incontri, i laboratori, i catalogoni e i cataloghini, i social network, le fiere, ci avete seguito con un interesse, un entusiasmo, un'attenzione, un affetto, una vivacità, una costanza, una fedeltà, una curiosità e, sì, anche un impegno, che per noi hanno dell'incredibile.
E siete anche aumentati, tanto, nel tempo.
Non vi conosciamo tutti, non sarebbe possibile. Anche se su queste pagine, su fb, e nella realtà, davvero abbiamo conosciuto tantissimi di voi. Ogni volta che capita, rimaniamo stupiti dalla qualità delle persone che ci seguono.

Ecco, per questo abbiamo pensato a un nuovo blog: Il blog dei Topilettori, uno spazio per voi e da voi costruito attraverso quello che pensate. E dove anche vi potrete incontrare e conoscere, dato che fra l'altro, ci siamo resi conto che avete tante cose in comune, gusti, idee e competenze da scambiarvi.

Cosa trovate in Il blog dei Topilettori?
I libri che abbiamo realizzato in questi dieci anni di attività (ma anche quelli a venire). Per ora, e fino al 31 maggio ci troverete solo i 10 + 1, selezionati per la votazione lanciata lo scorso lunedi su questo blog. Ma dal 31 in poi, pian piano, si aggiungeranno anche gli altri. Fino ad arrivare all'intera produzione (e oltre).


Come si partecipa?
Andate sulla home page. Troverete una distesa di copertine. Cliccate sulla copertina del libro che vi interessa: troverete una scheda corredata di un testo che commenta il libro: nella maggior parte dei casi, si tratta di brani tratti dai Catalogoni, curati per noi da Giulia Mirandola. Le sue parole ci sono sembrate perfette, per questa occasione. Sotto la scheda, trovate lo spazio per i commenti: qui potete lasciare consigli, impressioni, opinioni, giudizi, ipotesi, idee, proposte, critiche... Insomma, quello avete in mente e non ci avete mai scritto. E anche quello che dei nostri libri dicono le bambine e i bambini: i vostri figli, allievi, nipoti, amici...
E comunque sulla home page, trovate anche una pagina di istruzione, se mai...


Il blog dei Topilettori, che è stato realizzato dalla nostra impareggiabile tecnologa Valentina Colombo, è la terza iniziativa che lanciamo per festeggiare il nostro decennale.
La prima è stata l'edizione speciale del nostro catalogo Il cataloghissimo 2014, realizzato da Anna Martinucci, che raccoglie tutta la nostra storia editoriale, dal 2004 a oggi.
Lo scorso lunedì, poi, attraverso il blog, abbiamo lanciato una votazione popolare, aperta fino al 30 maggio, per scegliere il libro più rappresentativo dei Topi, fra 10 + 1 selezionati da noi (e Tribù del lettori). Per avere qualche notizia in più sui libri selezionati, andate qui. E se non avete ancora votato, questo è il momento per farlo.
Il 29 maggio a Casina di Raffello a Roma, si inaugurerà la mostra delle tavole originali de Gli altri di Cristina Sitja Rubio, con una lettura a cura dell'autrice del testo, Susanna Mattiangeli. Il 31 maggio, poi, sempre a Casina di Raffaello, oltre alla proclamazione del libro più Topo dei Topi, la mattina, ci sarà una lettura-laboratorio di Francesca Bazzurro e Giovanna Zoboli sul libro Zoo segreto (il primo del catalogo) e, il pomeriggio, un incontro con i topi in carne e ossa, per ripercorrere insieme questi anni.
Vi aspettiamo!



lunedì 12 maggio 2014

10 libri ( + 1) per 10 anni: votate votate votate!

Per festeggiare il nostro decennale, in collaborazione con Tribù dei Lettori abbiamo concertato una iniziativa che prende oggi il via, con questo post, e avrà il suo apice il 31 maggio, a Roma, presso Casina di Raffaello.

Di che si tratta?
Di stabilire qual è libro più rappresentativo del nostro catalogo. Questo libro andrà scelto fra i 10 (+ 1) che vi qui vi andiamo a proporre.
Potete quindi votare il vostro libro preferito fra questi 10 (+ 1). La votazione inizia adesso e avrà termine il 30 maggio, alle ore 18, giorno in cui sarà data notizia del libro vincitore.

La selezione
Scegliere 10 (+ 1) libri su 112 pubblicati sinora, è stata un'impresa difficile. Dopo aver letto questo elenco, alcuni di voi saranno delusi per non aver trovato il prediletto, e anche con ottime ragioni. La scelta dei 10 libri, però, non va intesa come una classifica: si tratta di una selezione di quelli che, a nostro giudizio sono i libri più rappresentativi del catalogo, quelli che per ragioni precise e riconoscibili costituiscono valori originari, orientamenti, punti fermi, cambi di direzione, nuove tendenze. E cosa significa quel (+ 1)? Si tratta del libro scelto dallo staff di Tribù dei Lettori, associato a quella che ritiene la caratteristica più rappresentativa della nostra casa editrice.

Come si vota

Se guardate nella colonna in alto a destra della home page del blog, noterete una finestra dove i 10 (+ 1) titoli selezionati sono accompagnati da un numero. Per votare (una sola volta!) non dovete fare altro che cliccare sull'icona accanto al titolo del libro da voi scelto.

Due mostre a Casina
A partire da domani, 13 maggio, i 10 libri (+ 1) saranno in mostra, disponibili a tutti, a Casina di Raffaello, dove il 29 maggio, sarà inaugurata anche la mostra delle tavole originali di Cristina Sitja Rubio realizzate per l'albo illustrato Gli altri, con testo di Susanna Mattiangeli (aperta fino al 22 luglio). Partecipano ai festeggiamenti romani per il decennale, alcune librerie e biblioteche romane che da oggi fino alla conclusione dell'evento organizzeranno letture dei loro libri preferiti fra i 10 (+ 1) da noi selezionati. Daremo notizia di tutti questi eventi e dei nomi di librerie e biblioteche partecipanti, sulla nostra pagina fb, in prossimità degli eventi.

Tre Topi a Casina
Il 31 maggio, nelle librerie e biblioteche romane di cui sopra verrà data lettura del libro vincitore. E, sempre il 31 maggio, alle ore 17, a Casina di Raffaello, vi sarà un incontro con lo staff di Topipittori al completo in cui il pubblico, ci auguriamo numeroso, potrà sapere (e sentirci chiacchierare di) tutto quello che abbiamo combinato in questi 10 anni e non ha mai osato chiedere.
Ai partecipanti sarà regalato il Cataloghissimo, lussuosa edizione del nostro catalogo per questo decennale che cade appunto in questo 2014.

I 10 libri (+ 1)
Nell'elenco che segue, troverete la copertina del libro, due immagini dell'interno e la ragione per cui lo consideriamo importante. L'ordine in cui vi proponiamo i libri è cronologico, dal più antico al più recente, senza alcuna intenzione di indicare un ordine di preferenza da parte nostra. Ed eccovi i libri fra cui potete votare, accompagnati dalla motivazione per cui sono stati scelti.

1) Zoo segreto di Giovanna Zoboli e Francesca Bazzurro, 2004.

È il nostro primo libro, quello che regge sulle spalle l'intero catalogo. Un libro, anzi un picture book, con caratteristiche sicuramente poco conformi alla produzione corrente del 2004: copertina con sfondo bianco, illustrazioni bicolori (nero e rosso), un'iconografia, un immaginario e un segno decisamente alieni. Inoltre non racconta una 'storia', né è incentrato su un tema individuabile e definibile, ma si fonda su una precisa di idea di scrittura e di interazione con l'immagine. Il nostro distributore, quando lo vide, rimase perplesso: “Un libro con la copertina bianca? Illustrazioni a due colori? Non lo venderete mai.” Rispondemmo con spavalderia, ma in verità eravamo un po' preoccupati. Questo libro ha, in nuce, tante caratteristiche che poi hanno contrassegnato i nostri libri, venuti dopo. Libri molto diversi fra loro, ma indubbiamente, ci dicono i nostri lettori, con un'aria di famiglia che li lega. Oggi, libri per bambini con la copertina bianca e illustrazioni di due colori non sembrano più un'eresia.


2) Il signor Nessuno di Joanna Concejo, 2006.

Questo libro rappresenta tutte le opere prime che costellano il nostro catalogo, fin dagli esordi: libri con cui autori e illustratori sconosciuti hanno fatto il loro esordio sulla scena editoriale. Con noi, infatti, hanno mosso i primi passi molti autori e illustratori che nel tempo si sono affermati fra i migliori del panorama internazionale, come Joanna Concejo, appunto, che oggi pubblica libri in tutto il mondo. Il suo stile ha fatto scuola e vanta numerosissime imitazioni. La ricerca di nuovi autori e nuovi illustratori è una delle caratteristiche del nostro lavoro: un lavoro che costa tempo, risorse, impegno, e comporta rischi, perché ogni esordiente è una scommessa, e rappresenta uno stile, un modo di vedere le cose a cui il pubblico non è abituato. Ogni volta, perciò, è come ricominciare da capo. Ma la ricerca è la parte più vitale del lavoro di un editore. Oggi, molti lettori ci seguono anche nelle scelte meno facili.


3) Che cos'è un bambino di Beatrice Alemagna, 2008.

Oggi, questo libro, sommate tutte le edizioni realizzate in diversi paesi (Italia, Francia, Corea, Brasile, Spagna, Svezia, Grecia, Olanda, Cina), ha venduto oltre centomila copie. Beatrice ci si presentò con questo progetto e ci disse: “Vorrei pubblicarlo con voi.” Bastò un'occhiata per decidersi. Noi esistevamo da soli due anni, e ci sembrò incredibile che lei, già notissima, ci avesse scelti. Per noi questo libro è particolarmente importante perché rappresenta una riflessione molto precisa sull'infanzia, sui rapporti fra bambini e adulti, e sui libri per l'infanzia. Pensiamo non si possa fare l'editore di libri per ragazzi se su questi temi manca un pensiero. Questo libro è il capostipite della collana I grandi e i piccoli: “libri da leggere insieme per ridere, giocare, pensare, per capirsi un po’ di più, dai mondi lontani di età diverse. Per fare della lettura un incontro fra grandi e piccoli.”


4) E sulle case il cielo di Giusi Quarenghi e Chiara Carrer, 2007.

Questo libro rappresenta bene il lavoro di ricerca che fin dagli esordi abbiamo fatto sulla poesia a cui nel 2004 abbiamo dedicato la collana Parola magica: “Poesie da recitare insieme ai bambini come formule magiche per superare gli ostacoli lungo il cammino delle giornate.” Giusi Quarenghi fu molto onesta quando ci propose il suo progetto: “Ci tengo molto. Ma è poesia”, disse come confessandoci una tara. Autrice notissima e pubblicata dai più importanti editori, l'aveva, naturalmente, già proposto ad altri con esiti negativi: “È poesia” le veniva risposto. A noi invece sembrò una bellissima notizia, e il progetto era così avvincente, per qualità di testi e immagini che non lasciava dubbi. Il libro è stato ed è ancora, dopo quattro ristampe, un successo. La poesia è un linguaggio, un punto di vista sulle cose, che non può mancare sugli scaffali di bambini e ragazzi. Lo sappiamo anche per esperienza autobiografica e per questo abbiamo sempre dato alla poesia un posto importante nel catalogo.


5) Il giorno che cambiò la mia vita di Cesare Moisè Finzi, 2009.

Nel 2008, ascoltando Radio 3 Rai, nella Giornata della Memoria, sentimmo Cesare Moisè Finzi che raccontava la sua infanzia sotto le leggi razziali, a Ferrara. Da qualche tempo pensavamo a una collana di narrativa e, ascoltando quella voce, capimmo che era quel modo di raccontare che ci interessava. Ci mettemmo in contatto con il professor Finzi e gli chiedemmo di raccontare in un libro la sua storia. Così, un anno dopo, nel 2009, inaugurammo Gli anni in tasca, collana dedicata a narrazioni autobiografiche di infanzia e adolescenza, che vinse il premio Andersen come migliore proposta di narrativa. Insieme a Finzi, i racconti di Roberto Denti, Antonio Faeti e Diego Malaspina. La grafica dei volumi fu affidata a Luigi Raffaelli. È una collana complessa che propone linguaggi e punti di vista molto poco conformi a tendenze e mode editoriali correnti. Non ci siamo arresi, però, e oggi la collana conta 19 titoli: quello del professor Finzi rimane uno dei più amati.

6) Vorrei avere di Giovanna Zoboli e Simona Mulazzani, 2010.

Fin dall'inizio abbiamo pensato che per poter fare i libri illustrati che avevamo in mente il solo mercato italiano non sarebbe stato sufficiente a reggere l'impresa. Per questo, fin da subito, abbiamo pensato di rivolgerci ai mercati internazionali, e di conseguenza abbiamo cominciato a lavorare alla costruzione di una rete di relazioni con l'editoria straniera: un lavoro complesso e difficile, ma che nel tempo ha portato i suoi frutti. Il 60% del nostro catalogo, oggi, è pubblicato in tutto il mondo. Il nostro primo vero successo internazionale è stato Vorrei avere che ha incontrato immediato favore in molti paesi diversi ed è stato acquistato contemporaneamente in Francia, Germania, Spagna, Messico, Corea. Successivamente è stato venduto anche in Brasile e Stati Uniti. Questo è il titolo che ci ha aperto le porte del mercato americano, anche grazie alla Silver Medal della Society of Illustrators. 


7) Gli uccelli di Germano Zullo e Albertine, 2010.

Uno dei nostri interlocutori storici, fra gli editori stranieri, è la casa editrice svizzera La Joie de Lire: è stata la per prima ad acquisire i diritti dei nostri libri, e alla sua fondatrice. Francine Bouchet, ci lega un rapporto di stima e amicizia. Quando Francine, scopritrice ed editrice storica della coppia Albertine e Zullo, ci mostrò Les oiseaux, rimanemmo folgorati e decidemmo subito di acquisirne i diritti e di pubblicarlo. Con il titolo Gli uccelli, è diventato uno dei nostri best seller, a tutt'oggi amatissimo. È l'esempio perfetto di una serie di libri colpo-di-fulmine che, così come hanno conquistato noi al primo istante, altrettanto hanno fatto con i nostri lettori. Sono libri che per la prima volta hanno portato in Italia il lavoro imperdibile di autori, illustratori ed editori, stranieri (come Planeta Tangerina e Kitty Crowther) facendoli conoscere al pubblico italiano.


8) Favole di Esopo e Simone Rea, 2011.

Insieme ai picture book e alla poesia, la fiaba è uno dei punti fermi del nostro lavoro e ha orientato la nostra ricerca fin dalle prime battute. A questo scopo abbiamo creato la collana Fiabe quasi classiche: “...racconti del passato illustrati dai talenti più visionari del presente.” Tutti i testi di questa collana, di diverse tradizioni e provenienze, spesso poco conosciuti o editati in Italia, sono stati proposti in versioni originali, tradotti ex novo da traduttori scelti fra i migliori per competenze letterarie e linguistiche, come esige la ricchezza simbolica, letteraria, fantastica di queste storie potentissime, di importanza fondamentale per i bambini. Con la stessa cura sono stati scelti gli illustratori, scelti per maturità espressiva, misura e capacità visionaria. Le Favole di Esopo illustrate da Simone Rea e tradotte da Bianca Mariano, sono l'esempio di questo lavoro: un libro che ha ricevuto molti premi internazionali e ha avuto grande successo di pubblico.


9) Quadri quadretti animali di Marta Sironi e Guido Scarabottolo, 2012.

Nel 2012, è nata la Piccola Pinacoteca Portatile, detta PiPPO, collana di libri attività dedicati all'arte. Da tempo pensavamo a una collana di questo tipo, ma l'idea giusta ci è venuta da un lavoro di Guido Scarabottolo, la PiPo, Pinacoteca Portatile, che proponeva un'idea di approccio all'arte insieme ultra democratico e ultra classico: tutti possiamo esercitarci nel disegno osservando, confrontandoci e giocando senza mediazioni con i grandi capolavori della storia dell'arte. In questo modo sono nati questi libri che hanno ottenuto una menzione del Bologna Ragazzi Award nel 2013. Ogni volume della collana affronta un tema: gli animali, il paesaggio, un pittore, il ritratto... Lo fa attraverso gli occhi di diversi illustratori che reinterpretano quadri più o meno famosi di pittori celebri. I testi sono di Marta Sironi che accompagna i bambini in un innovativo percorso che si potrebbe definire una scuola di creatività e di attenzione.


10) La Cìtila di Lorenza Natarella, 2013.

Nel 2011, da una costola della collana Gli anni in tasca è nata Gli anni in tasca graphic: una raccolta di narrazioni autobiografiche di infanzia e adolescenza raccontate a fumetti. Perché il linguaggio dei fumetti, amatissimo dalla giovani generazioni, negli ultimi decenni si è rivelato ideale per elaborare narrazioni personali, attraverso registri complessi che mescolano, passato, presente, visioni, riflessioni, memoria e ironia. Anche in questo caso, abbiamo puntato su autori e soprattutto autrici emergenti e molto giovani, come Giulia Sagramola, Marta Iorio e Lorenza Natarella, a cui ne seguiranno altre, impegnate in progetti futuri. Come in altri paesi, in Italia ci sono talenti femminili di rilievo, che faticano tuttavia a essere riconosciuti, forse perché il fumetto è considerato un linguaggio più maschile.  


11) Gli altri di Susanna Mattiangeli e Cristina Sitja Rubio, 2014.

È questo il libro scelto da Tribù dei lettori come più rappresentativo del nostro lavoro. Il perché lo lasciamo dire a loro: “Perché Topipittori fin dagli inizi ha mostrato una vocazione alla diffusione dei saperi e alla costruzione di una comunità forte di lettori e operatori capace di scambiarsi liberamente esperienze, competenze e conoscenze: un approccio nuovo al lavoro editoriale e alla comunicazione che si avvale di nuovi media e social network. Esempi di questa volontà di contatto e apertura verso “gli altri”, sono il blog, attivo dal 2010, a cura della redazione di Topipittori, ma anche di un numero di collaboratori in costante crescita, diventato un punto di riferimento per il settore, per l'informazione, la divulgazione e l'approfondimento di temi inerenti alla cultura rivolta ai bambini e ai ragazzi. Nel 2007, è nato il Catalogone, una pubblicazione didattica curata da Giulia Mirandola, rivolta a tutti gli operatori di settore, uno dei primi strumenti critici mirati ad analisi approfondite del rapporto fra testo e immagine negli albi illustrati. Diffusa gratuitamente, attraverso i librai specializzati di tutta Italia e offerta agli abbonati della rivista Hamelin, nel tempo la pubblicazione è stata aperta ad altri editori e realizzata con la loro collaborazione.