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venerdì 14 febbraio 2014

Erano 3 topi seriamente impegnati nelle Belle Arti

Sono dieci anni che a ogni incontro pubblico qualcuno ci fa la domanda: «Come mai Topipittori?». Intendendo con questo perché ci chiamiamo così.

Da dieci anni, la risposta è sempre la stessa: I topi pittori è stata la prima storia per bambini che ho scritto, molti anni fa. La scrissi per inviarla a un concorso indetto dalla rivista Linus, che si intitolava La Controfiaba. E che, inopinatamente, vinsi.

Quando ci venne l'idea della casa editrice, quegli strani, indomiti topi della storia, come un sol topo balzarono fuori dalla cartelletta in cui erano stati chiusi per oltre un decennio, reclamando attenzione. E noi li trovammo curiosamente congrui allo spirito dell'intrapresa. E così ci autobattezzammo.

Siccome oggi compiamo dieci anni giusti (sì, ne siamo consapevoli, per San Valentino), riteniamo sia arrivato il momento di rivelare al mondo questa folle vicenda topesca sotto i cui auspici siamo diventati editori.
Eccovela, perciò. Per leggere, cliccate sulle immagini.
Le due illustrazioni a colori sono di Francesca Zoboli, compagna di sempre di avventure.
Ah, un'ultima cosa: alla cara Cristana Valentini, autrice del logo che fino a oggi ci ha acconpagnati (e continuerà a farlo speriamo a lungo), un rinnovato grazie.




10 commenti:

  1. Che meraviglia Giovanna! Adesso capisco molte cose...

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  2. Buona decade, Topi!
    Auguri, auguri!

    Nina

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  3. Tant auguri!! Ma in questo caso è compleanno o anniversario?? Comunque auguri e grazie per il lavoro che fate per noi!!

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  4. Tre topi meravigliosi! Buon San Valentino a tutti

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  5. Surreale, non so come definirla meglio, ma forse è fatta per non essere definita! :D

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  6. Grazie a tutti per i vostri affettuosissimi commenti. Oggi festeggiamo la stampa del primo nostro libro, e quindi la nostra nascita come editori. Il primo libro è stato "Zoo segreto", della fantastica Francesca Bazzurro, testo g. Zoboli...

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