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martedì 24 febbraio 2015

I Martedì della Emme / 19: Emme come Meraviglia


Sabato 28 febbraio, a Carpi, al Castello dei Ragazzi, biblioteca ludoteca che si trova nel meraviglioso Castello dei Pio, nella piazza principale della città, inuagura la mostra Il viaggio incantato. Alla scoperta dei libri di Emme Edizioni, alla base della quale è il percorso espositivo curato da Loredana Farina e Alessandra Mastrangelo, La Emme Edizioni di Rosellina Archinto. Vent’anni di successi in mostra. Il lavoro del Castello dei ragazzi, le mostre, i laboratori e gli incontri organizzati dal suo staff sono contraddistinti da grande spessore e qualità, lo sappiamo per esperienza. Per questo siamo orgogliosi che questa mostra, legata al volume La Casa delle Meraviglie, sia da loro ospitata. E sia stata il punto di partenza per una proposta ricca e articolata che ha l'obiettivo di portare i libri di Emme ai bambini di oggi. Se siete dalle parti di Carpi, perciò, non perdete la mostra, che durerà fino al 3 maggio. Ricordiamo che in occasione dell'inaugurazione ci sarà una grande festa per i bambini.

Gli imperdibili.

[di Cinzia Bonci, Emilia Ficarelli]

La mostra La Emme Edizioni di Rosellina Archinto. Vent’anni di successi è approdata a Carpi, al Castello dei ragazzi. La biblioteca e la ludoteca che compongono il Castello dei ragazzi da anni lavorano su progetti comuni che intrecciano i temi culturali su cui si fonda il loro lavoro: illustrazione e lettura, da una parte; gioco e creatività, dall’altra. Per questa ragione, la mostra dedicata a Emme Edizioni da subito ha suscitato un interesse particolare.




















Il percorso espositivo, che ripercorre in senso cronologico l’esperienza di questa straordinaria casa editrice, si presta infatti a essere affiancato da elementi ludici e narrativi, in modo da far emergere storie, personaggi, immagini dei libri Emme di Rosellina Archinto, e trasformarli in altrettante occasioni di gioco e lettura per i bambini di oggi.

I tavoli delle storie: Sembra questo, sembra quello di M.E. Agostinelli.

Sono così nati gli allestimenti scenografici, le postazioni gioco e i laboratori che accompagnano la sezione storica della mostra. Si comincia con un’installazione che riproduce una barca su grandi onde, ispirata al libro La barca di Paola Pallottino, pubblicato da Emme nel 1976. La barca accoglie il visitatore e lo invita a iniziare un viaggio incantato alla scoperta dei libri Emme.

I tavoli delle storie: Sembra questo, sembra quello di M.E. Agostinelli.

L’itinerario di questo viaggio a tappe si compone di alcuni spazi ludici: I tavoli delle storie per giocare con le immagini tratte da Sembra questo, sembra quello di Maria Enrica Agostinelli, Il palloncino rosso di Iela Mari, Cappuccetto Rosso di Rita Pagani, una straordinaria versione della fiaba classica composta da variopinte tessere fustellate.

I tavoli delle storie: Il pallonicino rosso di I. Mari.
Accanto ai tavoli, Le sedie narranti, frammenti di storie che invitano alla lettura e poi La galleria dei personaggi per travestirsi e trasformarsi nei protagonisti dei libri più conosciuti.

Il viaggio si conclude con il laboratorio Crea il tuo libro Emme, che ha l’obiettivo di sottolineare il lavoro di ricerca visiva compiuto da Emme Edizioni, ricerca ampiamente testimoniata dai nomi di famosi artisti, designer e grafici che ne compongono il catalogo. Per grandi e bambini il laboratorio sarà un’opportunità per scoprire e rielaborare in modo personale i tanti libri presenti nel percorso espositivo e proposti in grande quantità in versione originale, grazie anche al prestito gentilmente concesso da alcune biblioteche.

La mostra, intitolata per questa edizione a Carpi, Il viaggio incantato. Alla scoperta dei libri di Emme Edizioni, inaugurerà sabato 28 febbraio con una grande festa nel corso della quale i bambini parteciperanno alla narrazione Emme come meraviglia.

Tra le sorprese, le tavole originali de La barca di Paola Pallottino, esposte qui per la prima volta. Nel corso dei due mesi di apertura della mostra, il Castello dei ragazzi alternerà laboratori dedicati ai libri Emme, visite guidate e narrazioni.

L'installazione dedicata a La barca di Paola Pallottino.

Le immagini di questo post, di cui ringraziamo Il Castello dei Ragazzi, si riferiscono alla fase di allestimento della mostra. Sul Castello dei Ragazzi e le sue attività in questo blog abbiamo scritto qui e qui.
Chi è interessato al programma degli eventi che accompagneranno Il viaggio incantato, lo trova qui (oppure cliccate per ingrandire l'ultima immagine).

Programma della mostra.

Se siete bibliotecari, insegnanti, librai, promotori della lettura o appassionati di libri illustrati e desiderate partecipare alla rubrica I Martedì della Emme, presentando in un vostro post un libro di Emme Edizioni di Rosellina Archinto scriveteci qui, specificando di quale volume volete scrivere.

Vi ricordiamo che alla storia di Emme Edizioni e della sua fondatrice è dedicato il nostro La casa delle meraviglie. La Emme Edizioni di Rosellina Archinto, a cura di Loredana Farina.

Sempre a questo tema è dedicata la mostra La Emme Edizioni di Rosellina Archinto. Vent’anni di successi in mostra (1966-1985), a cura di Loredana Farina, Alessandra Mastrangelo e ABCittà, con il patrocinio di Nati per Leggere e della sezione lombarda dell’Associazione Italiana Biblioteche.

Tutte le informazioni sul percorso espositivo che la mostra propone, per tutti coloro che la volessero visitare o ospitare, le trovate  qui.
Qui trovate tutte le puntate precedenti de I Martedì della Emme:

I Martedì della Emme / 1: Un gioco per bibliotecari felici
I Martedì della Emme / 2: Federico, topo bambino
I Martedì della Emme / 3: Un’avventura invisibile
I Martedì della Emme / 4: Un colpo di fulmine 
I Martedì della Emme / 5: Un albo molto rumoroso
I Martedì della Emme / 6: Elogio dell'immaginazione
I Martedì della Emme / 7: Il sapore di una rivoluzione 
I Martedì della Emme / 8: Caro Stevie
I Martedì della Emme / 9: La storia che si ripete
I Martedì della Emme / 10: Dove c'era un prato 
I Martedì della Emme / 11: La vita quotidiana è una storia ricchissima
I Martedì della Emme / 12: Tutto cambia
I Martedì della Emme / 13: Sull'esser gufo
I Martedì della Emme / 14: Vedere l'altrove
I Martedì della Emme / 15: Possedere una fattoria

I Martedì della Emme / 16: Dentro le pagine

I Martedì della Emme / 17: Bill, prenditi la coda!
 
I Martedì della Emme / 18: I Pensieri Più Perspicaci

mercoledì 5 marzo 2014

Castelli, città, case di bambola

Sabato, primo marzo, sono stata a Carpi alla biblioteca Castello dei ragazzi per una lettura del libro Casa di fiaba. Nei mesi scorsi, Emilia Ficarelli, direttrice della biblioteca, ci aveva contattati per sapere se poteva utilizzare le immagini di Anna Emilia Laitinen per l'allestimento di una mostra sulle case giocattolo dedicate ai bambini.

L'idea ci è piaciuta moltissimo e conoscendo la qualità del lavoro di questa biblioteca, sperimentato lo scorso anno con la mostra Alfabeto delle fiabe, non abbiamo avuta alcuna esitazione a permettere l'uso delle immagini, accogliendo anzi la proposta con grande entusiasmo.

Lo scorso sabato, quindi, finalmente abbiamo potuto vedere questa mostra: un percorso attraverso piccole, bellissime costruzioni, castelli medioevali, case ottocentesce, case modernissime, ma anche angoli cittadini in miniatura come stazioni, pompe di benzina, parcheggi, ponti.


Come si legge nella presentazione a cura della biblioteca:
La mostra Mondi fantastici. Un sorprendente viaggio tra castelli, case di bambole e città immaginarie propone una serie di giochi - i castelli, le case di bambola, la città e i suoi spazi - che riproducono con realismo e perfezione ambienti, personaggi e oggetti. Si tratta di giochi particolarmente appassionanti per i bambini che, attraverso gesti e parole, li animano rappresentando situazioni di vita molto diverse tra loro.

 



















Questa tipologia di giocattoli è stata prodotta già a partire dalla fine dell'Ottocento e nel tempo si è trasformata in modo radicale, sono cambiati i materiali, le tecniche costruttive, i dettagli e i pezzi che la compongono: le antiche e poetiche case di legno e vetro sono diventate case ecologiche arredate con oggetti di design, le vecchie pompe di benzina di latta hanno lasciato il posto a distributori dotati di garage a più piani. 


La mostra ci racconta questo cambiamento proponendo una serie di singolari pezzi d’epoca, provenienti dalla raccolta del collezionista bolognese Piergiuseppe Piersanti, e una selezione di giochi contemporanei, tutti da sperimentare [acquistati dalla biblioteca e destinati, a mostra terminata, alla bellissima ludoteca ndr].
 


Il percorso espositivo, scandito da sfondi scenici che invitano a scoprire le tre sezioni della mostra, è arricchito da spazi ludici in cui entrare per trasformarsi in coraggiosi cavalieri, diventare i protagonisti di una fiaba o di una storia che si svolge dentro una casa, in una strada, in una città immaginaria…
Durante tutto il periodo di apertura, sono in programma laboratori di costruzione e letture in cui castelli incantati, case magiche e città fantastiche sono al centro della narrazione.



Va sottolineato che i bambini hanno accesso a tutti i giochi esposti (eccetto che a quelli d'epoca, chiusi nelle teche di vetro), e possono dedicarvisi liberamente. Le sale del Castello dei Pio che ospitano la mostra e la biblioteca sono magnifiche, e non credo che vi sia qualcosa di più in tema con l'argomento dell'esposizione. Portare un bambino a vedere e a giocare con queste piccole, seducenti architetture e poterlo fare all'interno di un luogo del genere, che è Storia e storie, è una lezione di architettura e narrazione in sé: a partire dagli affreschi che decorano le sale, per continuare con gli scaloni, i cortili, le volte, le torri, le merlature e la grande piazza di Carpi dove sorge il palazzo. Credo che sia esattamente per questo che i bambini che ho avuto come pubblico sono stati tanto attenti e ricettivi.


Ho mescolato la lettura di Casa di fiaba a un percorso visivo e narrativo attraverso le costruzioni più celebri delle fiabe e delle storie: dai Tre porcellini, a Biancaneve, a Cappuccetto Rosso, a Cenerentola, a Riccioli d'oro, a Pinocchio ad Alice nel paese delle meraviglie, a La Bella e la Bestia, soffermandomi in particolare sulla casa della strega di Hansel e Gretel, mostrata in molte versioni, fra cui quelle della Janssen, della Pacovska e di Mattotti. Per non smentirsi, non pochi bambini hanno preferito queste ultime due versioni a quelle tradizionali con tetto di biscotti e decori in zucchero filato. Ma non solo; abbiamo parlato anche del lavoro degli architetti e di architetture esistenti, incredibili, ma possibili, che sorgono un po' in tutto il mondo: case gonfiabili, case sotterranee, case di stoffa, case bolla, case nel deserto descritte in quel libro bellissimo che è Case. Costruzioni strane audaci ma efficaci, di Aleksandra Machowiak e Daniel Mizielinnski, edito da comma 22 nel 2009. Costruzioni che confermano che il genio, come sosteneva Francis Scott Fitzgerald, consiste nel mettere in atto ciò che si pensa. E in questo sta il grande potere dell'immaginazione.

Mondi fantastici. Un sorprendente viaggio tra castelli, case di bambole e città immaginarie
Carpi, Castello dei ragazzi.
Sala Cervi, Palazzo dei Pio, piazza dei Martiri, 68.
Dal 1 febbraio- 6 aprile 2014.
Orari: sabato e domenica 10.00-13.00; 15.00-19.00
Ingresso gratuito.


Attività delle prossime settimane:
8 marzo, Maria Sole Boni, de La banda dei piccoli lettori, racconta storie di casette fatate e castelli incantati;
15 marzo, una divertente visita guidata del percorso ludico;
18 marzo, letture a cura dei volontari del progetto Donare Voci;
22 marzo, laboratorio di assemblaggio creativo Giochiamo con il Makedo.
A partire dal 19 marzo, ogni mercoledì e giovedì, la Ludoteca organizza laboratori ispirati a Mondi Fantastici, coinvolgendo grandi e piccoli.

Per informazioni:
castellodeiragazzi@carpidiem.it
www.castellodeiragazzi.it
tel. 059/649961-983


Post scriptum gastronomico-bibliofilo: se decidete di andare a Carpi e vi rimane tempo per il pranzo, potete andare in via Carducci 19, a poca distanza dalla biblioteca. Troverete il vero paradiso dei Topi: l'unico posto a noi noto dove topi del formaggio e topi di biblioteca possono trovare adeguato ristoro alle loro voglie. Il posto si chiama Toma e tomi. Naturalmente, abbiamo scoperto con sorpresa che i libri dei Topi erano proprio accanto all'ingresso, a dare il benvenuto agli avventori. [Per questa segnalazione siamo grati ad Alice, della libreria Radice Labirinto. Andate a trovare anche lei, nella centralissima piazza Garibaldi.]