lunedì 14 maggio 2012

Che cos'è una biblioteca?

Nel 1971, a Troy, nel Michigan, venne aperta una nuova biblioteca. La bibliotecaria Marguerite Hart, nel tentativo di attirare e fidelizzare il maggior numero possibile di giovani lettori, scrisse a diversi personaggi famosi, chiedendogli di scrivere una lettera ai bambini di Troy, spiegando loro perché fosse importante frequentare la biblioteca. Risposero in novantasette. Le lettere sono tutte disponibili sul sito della biblioteca di Troy. Qui ne riporto e traduco alcune, di personaggi a noi più noti. Ma tutte valgono la pena di essere lette.

16 marzo 1971
Care ragazze, cari ragazzi,
congratulazioni per la vostra nuova biblioteca. Anche perché non è solo una biblioteca. È una nave spaziale che vi trasporterà negli angoli più remoti dell'universo, una macchina del tempo che vi porterà nel più profondo passato e nel più lontano futuro, un maestro che sa più di qualsiasi altro essere umano, un amico che vi divertirà e vi consolerà... e soprattutto, una porta aperta verso una vita più felice e utile.
Isaac Asimov


14 aprile 1971
Care ragazzi e cari ragazzi,
mi è appena giunta la bella notizia che avete una nuova biblioteca pubblica. Come si può essere così fortunati? Dovete esserne orgogliosi e felici.
Sapete già, ne sono certo, del meraviglioso mondo che si apre immediatamente davanti ai vostri occhi: la possibilità di incontrare le persone più interessanti e di farvi nuovi amici. Non avrete che da scegliere.
E quanti di noi amano viaggiare? Tutti! E la vera gioia è che leggendo un libro possiamo visitare i posti più lontani e straordinari. E quando ci andremo davvero, ne sapremo abbastanza per rendere quel luogo dieci volte più interessante.
Vi invidio, ragazzi. La nuova biblioteca vi darà più gioia di quanta ne possiate avere in una vita intera. Usatela.
Con affetto
Hardie Gramatky




Cari bambini di Troy,
Leggete!
Leggete!
Leggete!
Leggete!
Leggete!
Leggete!
È un consiglio del vostro buon amico, il Dottor Seuss.
















Cari bambini di Troy,
la vostra bibliotecaria mi ha chiesto di scrivervi una lettera per spiegarvi che cosa può significare per voi la biblioteca.
Una biblioteca è molte cose. È un posto per stare asciutti, se fuori piove. È un posto dove andare per stare seduti a pensare. ma è soprattutto il posto dove vivono i libri, dove potete conoscere altre persone e altri modi di pensare, attraverso i libri. Se volete trovare delle informazioni, ci sono i libri di documentazione: dizionari, enciclopedie, atlanti. Se volete ascoltare una storia, la biblioteca è il posto giusto. I libri contengono tutti i segreti del mondo, quasi tutti i pensieri che gli uomini e le donne abbiano pensato. E quando leggete un libro, voi e l'autore del libro siete soli insieme: solo voi due. Una biblioteca è un buon posto dove rifugiarvi se siete tristi perché lì, dentro un libro, potete trovare incoraggiamento e conforto. Una biblioteca è un buon posto dove andare se siete confusi o indecisi, perché nei libri potete trovare una risposta alla vostra domanda. i libri sono una buona compagnia, nei tempi felici e in quelli tristi, perché i libri sono persone... persone che sono riuscite a restare vive nascondendosi dentro la copertina di un libro.
E.B. White

Questa vicenda l'ho scoperta leggendo uno dei miei blog preferiti: Letters of note. Lo frequento quasi quotidianamente, con grande diletto: è come un buco della serratura dal quale spiare nella vita privata del mondo. Non ricordo chi abbia detto che leggere una lettera indirizzata ad altri è una perversione. Se è tale, consideratemi un pervertito.
E se soffrite della stessa perversione, questa lettera, e questa, sono decisamente interessanti per chi si interessa ai libri per ragazzi
Ma ce ne sono moltissime altre.

2 commenti:

La solita mamma ha detto...

Che bello spunto per noi bibliotecari di frontiera ;D!
Sia perché in tempo di crisi parlare di lettura con gli amministratori è come parlare con un muro... E sia perché in alcuni comuni dove la cultura (nel senso di musei, cinema, teatri, librerie) manca coinvolgere gli scrittori può essere stimolante.
Grazie topi!

vivian ha detto...

in questi gironi sto scrivendo una lettera per conto di mio padre, bibliotecario di provincia, morto nel 1995. bibliotecario da sempre come mio nonno.
gli dedicheranno una sala della biblioteca alla fine del mese, io leggerò questa lettera come se a scriverla sia stato lui. c'è dentro la storia della mia famiglia che spesso si è intrecciata con quella della biblioteca, dove sono praticamente cresciuta.
leggere questo post è stata una conferma dell'importanza di questi luoghi magici e dei libri in essi contenuti. del lavoro prezioso di tanti.