lunedì 6 dicembre 2010

Himalaya. Le chemin du ciel

Qualche tempo fa Giulia Mirandola ci ha scritto: “La mia regista del momento ce l'ha fatta, ha vinto il Trento Film Festival con il film di cui ti parlavo e di cui ti allego un'anteprima...”.
Il film era Himalaya le chemin du ciel; la regista, Marianne Chaud. Seguendo la sua indicazione, abbiamo guardato il trailer con quel bimbetto himalayano che mentre scende per la parete di una montagna innevata, scivolosa e verticale, spiega a chi lo sta intervistando che è necessario far diventare forte il proprio cuore: “Se pensi che non cadrai, non cadrai, tutta l'umanità deve far diventare forte il proprio cuore.” Che se lo si sente affermare da uno in poltrona a casa sua, si può anche dubitare, ma detto da chi a ogni istante corre il rischio di precipitare nel vuoto e invece non precipita, ma scende a passi leggeri e sicuri, fa davvero tutt'altro effetto.
Auguriamoci che presto questa pellicola arrivi nelle sale di tutta Italia.



Post Scriptum
Giulia firma una bella recensione di questo film, nell'ultimo numero di Hamelin.

4 commenti:

rose ha detto...

Scenari e culture affascinanti. Non sono riuscita a trovare la recensione citata (probabilmente occorre acquistare la rivista), ma il sito di Hamelin è molto interessante. Grazie. :-)

Antonio ha detto...

Grazie per questa segnalazione, il film sembra davvero bello! Molto interessante la recensione sulla rivista Hamelin, segnata dalla rara sensibilità di Giulia Mirandola.

Bravissimi Topi: l'insieme di tutti questi articoli è ormai una preziosissima miscellanea!

Topipittori ha detto...

Grazie, Rose. La recensione è sulla rivista.

Grazie a te, Antonio.

tiziana - the t time ha detto...

questa sera, alle 22,55 verrà trasmesso dall'emittente francese ARTE, visibile anche da noi, in chiaro, sul circuito satellitare (io lo vedo al canale 544, ma il canale può essere diverso da un circuito all'altro).
colgo anche l'occasione per dirvi quanto mi piace questo blog, quanto distribuite bellezza e cultura, e quanto mi date sempre nuovi stimoli su cui riflettere e da approfondire. grazie,
tiziana