lunedì 5 dicembre 2011

Piccoli tesori da tenere cari

[di Francesca Zoboli]


Recentemente ho avuto occasione di esporre alcuni lavori nello spazio Medionauta di Milano. Oltre che un luogo, Medionauta è un associazione gestita da quattro giovani donne, Ilaria, Maddalena, Camilla e Francesca, molto motivate e desiderose di creare uno spazio di qualità nel quartiere Isola dove è la sede della loro associazione.
Con grande entusiasmo queste ragazze organizzano concerti, mostre, convegni, letture, performance, laboratori per ragazzi, mostrando grande apertura verso proposte che qui si convogliano dal terreno fertile del mondo creativo cittadino.


Davvero non so come altro meglio si potrebbero presentare il loro spazio e la loro attività, se non ricorrendo alle parole che si leggono sul loro sito:

Fare spazio
Medionauta non è un collettivo ma uno spazio comune,
 non è una scatola ma un contenitore,
 non è curato, ma coordinato.
 Medionauta non è selettivo ma inclusivo.
Medionauta è una open call permanente.
Medionauta è uno spazio comune che si propone di trasformare gli stimoli in occasioni di incontro tra persone e generazioni diverse che vivono la città e il quartiere.
Se hai eventi da proporre, progetti da sostenere, lectures da organizzare, scrivi a o passa di qui.


Fare cose
Medionauta è un laboratorio permanente di produzione e di collaborazioni artistiche e multimediali tra i soci attivi dello spazio.
Se hai progetti da mostrare, incontri da organizzare, scrivi o passa di qui.


Fare fare
Medionauta è un luogo di apprendimento per avvicinarsi alla produzione artistica e multimediale ed affinare le proprie capacità espressive attraverso corsi, laboratori e workshop volti alla realizzazione di prodotti finiti, secondo la metodologia del “learning by doing”.



L'idea, insomma, è quella di sviluppare uno spazio-contenitore con un open call permanente così che chi ha un progetto può proporlo direttamente via mail. In futuro l'associazione ha anche intenzione di creare un area di coworking, o lavoro collettivo, aperto a giovani che lavorano nel mondo dell'arte e della creatività in generale.
Le fondatrici di Medionauta operano nel mondo dell’illustrazione, dell’arte e video arte. Quello che mi ha colpito è la competenza delle loro scelte. Tutto il lavoro che fanno con la cooperativa è puro volontariato. A un piccolo bar all’interno dello spazio il compito di far quadrare i conti... Credo che spazi come questi siano dei piccoli tesori da tenere cari.


Le immagini che vedete, si riferiscono ai lavori che ho esposto qui (foto realizzate da Mario Tedeschi). Questi dipinti mi sono stati ispirati da un viaggio in Marocco: paesaggi, colori e architetture del nord Africa sono diventati spunto ed entrati a far parte di una ricerca che conduco da alcuni anni nell’ambito dell’astrazione e della decorazione.


Per realizzarli ho utilizzato la stessa mascherina di plastica che nelle regioni del nord Africa è usata per comporre tatuaggi con l’henné. I materiali impiegati sono carta da pacco, frammenti cartacei vari, fogli di polietilene, inchiostri e ossidi, assemblati in collages di grande formato. Il risultato rimanda a un universo artigianale che mi interessa e mi affascina da sempre: tessuti, tappezzerie, antiche tecniche di stampa, motivi etnici e tradizionali o, ancora, texture naturali come legni, foglie, polveri, terre. Manufatti spesso dovuti a una cultura artigianale femminile di grande raffinatezza, sebbene anonima e senza tempo. Con i titoli dei lavori ho voluto rendere omaggio a poetesse, scrittrici, musiciste e mistiche arabe di ogni tempo.

4 commenti:

Alicia Baladan ha detto...

Complimenti, bellissimi lavori.

la lumacaquerida ha detto...

uhm.. uno spazio alternativo anche agli spazi "alternativi". Brave. Spesso le idee migliori sono femminili. Belli anche i lavori esposti. Allora, forza ragazze!
(magari alla fine ci svegliate un po')
marco

Isabella ha detto...

belli. mi ha dato alcune idee che sviluppero' con i bambini
grazie

akiko hiramatsu ha detto...

Very fashionable! It is also attractive that there is various usage!