martedì 10 settembre 2013

La lunga vita dei libri buoni


Tre anni fa, in simultanea in sei paesi, uscì Vorrei avere, di Giovanna Zoboli e Simona Mulazzani. Quando avevamo cominciato a presentare la maquette l'anno prima, nelle varie fiere di settore, avevamo avuto la netta percezione di avere fra le mani un libro che colpiva i lettori, e che avrebbe potuto avere successo. Ma non ci saremmo mai aspettati che questo fosse così duraturo e profondo. Il libro è stato ristampato e continua ad avere un suo spazio in libreria, in Italia e all'estero; e nel 2011 è stato inserito fra i White Ravens della Internationale Jugendbibliotek Munchen.

Ma il punto di svolta è arrivato, probabilmente, con l'edizione americana, pubblicata nel 2012 da Eerdmans (e già ristampata). Infatti, non è tanto il volume delle vendite, pur ragguardevole, che il libro ha raggiunto a renderci orgogliosi, quanto l'accoglienza da parte della critica, che ha messo in luce e valorizzato un elemento del libro che per le autrici era fondamentale, e che in Europa in qualche modo solo sporadicamente è stato colto. 


Si sa, il mercato americano, che poi significa anche il suo pubblico,  è uno fra i più difficili. E tuttavia in questa cultura esiste un filone artistico e letterario che trova nella natura e nel sua vita misteriosa e profonda il senso più sacro dell'essere e dell'esistere. Pensiamo al misticismo che pervadeva la cultura dei nativi americani, in forte connubio con le forze più segrete della terra e del cosmo, ma anche a Thoreau, Melville, Hudson, Whitman, ai pittori O'Keeffe e Wyeth, ai fotografi Adams e Weston, e al regista John Ford, per dire solo alcuni dei personaggi che hanno interpretato questo tema. 


In quasi tutte le recensioni ricevute dal libro in America, ci ha colpito la capacità dei lettori di cogliere con precisione questo aspetto contemplativo e profondo, questo desiderio di fusione con la natura, questo amore estatico per le sue creature, una esigenza spontanea e potente nei bambini, senza il quale il libro rischia di apparire come una collezione di splendide immagini e di frasi suggestive. 


È di ieri sera la notizia che Simona Mulazzani, per le illustrazioni di Vorrei Avere, riceverà la Silver Medal della Society of Illustrators, che le sarà consegnata il 24 ottobre a New York, per la categoria The Original Art: Celebrating the Fine of Children's Book Illustration. Il 26 ottobre, per chi sarà a New York, aprirà la mostra delle tavole selezionate.
Brava, bravissima Simona! Ce l'hai il visto per gli Stati Uniti?

PS
Avevamo deciso di riprendere il blog con tre post la settimana. Ma la notizia di ieri sera, ha cambiato il programma... Non abbiamo resistito a darla!

10 commenti:

Anna ha detto...

Congratulazioni vivissime a Simona che sta portando avanti da anni, con discrezione, una ricerca intima e profonda, fuori dalle mode, piena di calma, silenzio e verità.
E' un riconoscimento incredibile, e questo libro lo merita tutto.

aliciabaladan@gmail.com ha detto...

Complimenti!!!!!

La girandola ha detto...

una bellissima notizia. congratulazioni Simona!

Roberta ha detto...

una notizia bellissima! splendido libro!

simone rea ha detto...

Complimenti a Simona, Giovanna e al resto dei Topipittori!

Beatrice Alemagna ha detto...

Ciao Simona, ciao Topi. Che meraviglia!

Topipittori ha detto...

Grazie a tutti della vispissima partecipazione, anche a nome di Simona.

Nelae ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
zazienews ha detto...

Bellissima notizia! Bravi Topi, brava Simona!
Zazienews

Lunacrescente ha detto...

una bellissima notizia! i Topi non si smentiscono mai e ci regalano sempre grandi emozioni!