lunedì 24 novembre 2014

Il diario di Viola

La cosa è cominciata più o meno così: «Allora, Viola, visto che vai in Sardegna a fare questo giro di presentazioni del tuo libro nelle biblioteche, ti andrebbe di fare un piccolo diario illustrato per il blog?»
«Va bene, ci provo.»
E questo è il risultato del suo provarci. Cosa dobbiamo dire? Che ci ricordiamo benissimo di Viola, quando alcuni anni fa, con due compagne dell'Accademia di Belle Arti di Bologna, ha varcato la soglia della casa editrice per fare uno stage presso di noi. Lunga, magra, gentile, attenta, seria, brava. Allora non sapevamo nulla del suo lavoro e per un bel pezzo abbiamo continuato a non saperne nulla, visto che lo stage non comportava la visione del lavoro delle tre studentesse (cosa comportasse, lo trovate qui).
Ecco, Viola è sempre lunga, magra, gentile, attenta, seria. Intanto però da brava è diventata bravissima. Così brava che ogni volta ti mancano le parole. Fa impressione perché è così giovane, timida, sembra una bambina, ed è mostruosamente intelligente. Come i bambini, appunto.

Il libro che Viola Niccolai ha presentato in Sardegna dal 4 al 9 novembre, è La Volpe e il polledrino, di cui abbiamo parlato qui

[di Viola Niccolai]
















1 commento:

fiora bonelli ha detto...

Viola è giovanissima, ma ha un segno maturo, inconfondibile. Dire che è bravissima è quasi riduttivo, perchè il suo segno comunica una cultura a vasto raggio, dote assai rara in una ragazza così giovane. UInvece va sempre a fondo, ti magnetizza l'attenzione sul tutto e sul dettaglio, sui colori, sui vuoti e sui pieni, sul racocnto e sul singolo oggetto. Complimenti. Io sono certissima che ti saprai fare apprezzare e consocere ai livelli che meriti.