martedì 15 marzo 2011

Gli occhi ben aperti...

Qualche giorno fa siamo stati invitati dalla professoressa Donatella Lombello a presentare la casa editrice agli studenti del Master di Illustrazione della Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università di Padova. Abbiamo approfittato dell'occasione per visitare una libreria specializzata che ha inaugurato alcuni mesi fa. Stiamo parlando di Pel di carota che ci è piaciuta moltissimo: accogliente, bella, ben pensata, delle giuste dimensioni, con una buona scelta di libri.
Quello che poi ci ha definitivamente conquistati è stata la grande scritta che campeggia sul muro dietro il banco cassa, tratta dal racconto Il cacciatore di immagini, in Storie naturali di Jules Renard:

Salta giù dal letto di primo mattino e si mette in cammino solo quando ha lo spirito netto, il cuore puro, il corpo leggero come un abito estivo. 
Non si porta dietro provviste. Berrà per strada aria fresca e respirerà salubri odori. 
Lascia le armi a casa, gli basta tenere gli occhi ben aperti. 
Gli occhi gli servono da reti dove le immagini verranno ad imprigionarsi da sole.

Una dichiarazione di intenti, un manifesto programmatico: quattro righe di perfetta bellezza e intelligenza che garbatamente ammoniscono gli ospiti sui vantaggi infiniti dell'attenzione e dello spirito di osservazione necessari a leggere il mondo.
Tutto ciò ci ha fatto così buona impressione che abbiamo chiesto a Davide Tolin che, insieme a sua sorella Arianna e a Maurizio Citran, gestisce Pel di carota, se avesse voglia di scriverci una breve corrispondenza sui suoi primi mesi di lavoro e sulle impressioni che ne ha tratto. Ecco qui la lettera che ci ha mandato.

11 marzo 2011
Sono ormai sei mesi che al 29 di via Boccalerie di Padova (proprio vicino alla più popolare delle tre piazze cittadine, piazza della Frutta) tutti i giorni alle 9.30 (tranne il lunedì, alle 15.30 e domenica, alle 10.30) la piccola sagoma del ragazzino dai capelli rossi, scorre a destra e a sinistra lungo la rotaia assieme all’uscio e lasciando aperto il vano per entrare nella neonata libreria per ragazzi Pel di carota.
È già passato mezzo anno e sembra ieri che, in quel giorno di metà settembre, a passi di danza (rigorosamente contemporanea! quelli delle FunnyBullock) insieme a Olivia, qualche pesce, qualche pennuto e un topino dalle aspirazioni poetiche, si inaugurava questo spazio che lentamente, ma con determinazione, si sta facendo strada in città, tra scuole, lettori piccoli e grandi.


Ottobre e novembre sono trascorsi in compagnia di Simona Mulazzani, con le sue moderne Histoires naturelles, e di Antonio Faeti. È passato il primo Natale che ha contribuito a farci conoscere un po’ di più. Sono venute le prime scuole in visita guidata tra gli scaffali (attualmente siamo gemellati con la primaria Fogazzaro nel progetto I libri! Spediamoli a scuola della Sinnos). Abbiamo incontrato i primi autori, l’americana Susie Morgenstern e, recentemente, Angela Nanetti. Si sono proposti numerosi laboratori a base di letture, mobiles, carta, colori e forbici, ma anche garofani e cioccolata… senza dimenticare la panna!
E così la piccola sagoma dai capelli rossi, continua a muoversi, a destra e a sinistra. Noi, librai ancora in fasce, siamo contenti e pieni di voglia di conoscere, di curiosare tra parole e immagini, di progettare.
Questi giorni, prossimi alla primavera, li dedichiamo alla poesia.
Sabato scorso abbiamo inaugurato una mostra di originali di Chiara Carrer e Clementina Mingozzi. Qualche giorno fa abbiamo avuto Bruno Tognolini e, il primo aprile, ospiteremo Bernard Friot, sperando non ci faccia qualche scherzo! Mille altri progetti sono in cantiere: cacce al tesoro letterarie, atelier d’incisione per bambini, nuovi autori da incontrare… Molti i sogni e i desideri da realizzare.
Per il momento, uno si sta concretizzando: quello di vendere buoni libri.
Terminiamo, con una pratica cara ai padroni di casa… ecco alcuni dei nostri titoli più venduti: tra i cartonati, L’uccellino fa surclassa tutti; tra gli albi, A spasso col mostro! (un libraio bolognese comincerà a sorridere), Federico, Un libro, Gli uccelli, Il segreto di Lu; tra i romanzi, Il trattamento ridarelli, Un mazzo di jolly, Clorofilla dal cielo blu, La stella di Kazan, e il recentissimo L’evoluzione di Calpurnia; non dimentichiamo tra gli operativi, Il mio primo libro di attività.

1 commento:

silvia ha detto...

Si, c'ero anch'io al Master! La libreria in questione ci ha salvati...vi prego tenete duro!