martedì 10 maggio 2011

A casa delle Figure dei libri

Questo fine settimana i Topipittori sono andati a Barcellona a trovare Le figure dei libri.
Ecco: questo è quel che ci aspettava, appena entrati.
Si può ricevere accoglienza più affettuosa?


A casa delle Figure dei libri ci sono un mucchio di libri. Ovvio. Che scoperta...
Alcuni sono disposti ordinatamente. Altri vivono in branchi migratori che viaggiano per le stanze. E si posano in qualche oasi di passaggio, per un meritato riposo.


La loro padrona sa, più o meno sempre, dove trovare quel che a un dato momento le viene voglia di farti vedere. O quello che  le chiedi di mostrarti, di cui lei ti ha parlato qualche ora prima arrancando sul sentiero verso la Madonna Nera di Montserrat (panini deliziosi, vista memorabile, ferrocarril di lentezza estenuante). Ci pensa un secondo, poi ti dice: “Tavolino vicino alla pianta, pila a sinistra, terzo libro dall’alto.”
E il libro si trova lì.

A noi piace moltissimo raspare fra i libri delle Figure dei libri. In mezzo non ci trovi solo libri con le figure, ma di ogni genere.
Domenica mattina, alle sette, vispa come un grillo, mentre la casa e la città ancora dormivano della grossa, e fuori volavano pappagalli, upupe, rondini e merli, in uno stato di perfetta beatitudine mi sono messa a leggere Retorica e poetica di Aristotele (che, sì, ammetto, non avevo mai preso in mano prima, in versione integrale) che occhieggiava da una libreria.
E dopo qualche riga ci ho trovato una definizione di ricchezza di precisione fulminante, identificata dagli esseri umani come “La possibilità di essere felici senza il bene dell'intelletto” (ma non ci giurei di avervela riportata letteralmente).
Non trovate, pensando ai nostri tempi, che sia perfetta?


Ecco, dunque, a cosa servono i libri.
Alle sette di mattina e a tutte le ore del giorno.
È bene averne molti perché più ne hai, più hai possibilità di trovare esattamente quello che ti ci vuole, al momento giusto. E che è lì ad aspettare proprio te.
È bello sapere che a casa delle Figure dei libri c’è proprio quel tipo di libri che ti sta aspettando.


A casa delle Figure dei libri può anche capitare che una cena allegra e rilassata, finisca con qualcuno che tira fuori da una borsa una latta di solvente e comincia ad armeggiare con fotocopie, colori, matite, pastelli per fare una figura nuova.


E che il folletto tecnologico delle Figure dei libri smetta per due ore di studiare per preparare la brandade e lo zuccotto. Perché i topi, si sa, non sono golosi solo di libri.
Grazie, Anna. Grazie, Julien. Arrivederci a presto.

5 commenti:

iulia lampone ha detto...

Grazie di cuore a voi e ad Anna Castagnoli per avermi fatto riavvicinare alla lettura.
I libri di cui ci parlate, le figure che ci permettete di vedere risanano il cuore e la mente.
E' sempre un piacere passare di qui,

un abbraccio

Anna ha detto...

Oh che bello, per una volta il mio disordine mi sembra una cosa deliziosa! Grazie a voi della visita Topi cari

Topipittori ha detto...

cara Julia, l'idea dei nostri blog credo sia proprio quella di una promozione della lettura, e più in generale della cultura, attraverso un costante esercizio di approfondimento, perciò grazie del tuo bel commento, che ci conferma che questo arriva ai nostri lettori

Anna cara, in fondo, gli amici servono esattamente a questo...

simoff ha detto...

mi sono divertita a leggere questo post...poi l'atmosfera di "prendi il libro in alto a destra nella libreria dello studio, vicino al dizionari..." o cose simili le ho vissute a casa di mia zia ...infatti è lei che mi ha fatto appassionare alla lettura...
ho cercato di sbirciare nelle foto quali libri conoscevo..insomma ho fatto la guardona di libri...scostumata eh!!!

vivian ha detto...

ma questa casa è visitabile?
sembra un posto meraviglioso
anche il vostro blog è una bella casa
grazie