venerdì 16 settembre 2011

La calda estate del libro

Illustrazione di Madalena Matoso
da "Quanti siamo in casa"
In giro si dice che luglio e agosto sono mesi morti per le vendite di libri. Noi, a guardare i conti del Topi, non ce ne siamo mai accorti. Certamente, questi due mesi canicolari non assurgono ai fasti della primavera e della “campagna natalizia”. Ma le librerie ormai non chiudono più, o chiudono solo una settimana; i bambini non vanno a scuola e qualcosa bisogna pur inventarsi per fargli passare il tempo; e in vacanza si è più propensi alle spese d'impulso. E poi, diciamocelo, quest’estate ha piovuto tanto, e ha fatto freddo: anche la meteorologia può giocare a favore della cultura, della lettura e dei bilanci delle piccole case editrici.

Saranno forse quelle elencate sopra le ragioni per le quali nei mesi di luglio e  agosto di quest’anno le librerie del campione che alimenta il nostro database hanno venduto complessivamente 1184 libri dei Topipittori? Non lo sappiamo. Ma è comunque quasi il doppio dello scorso anno. Bravi! Grazie!

Ma che cosa hanno venduto? Direi di tutto, e perfino qualche libro che pensavamo assolutamente invernale, come I cigni selvatici; o legato a occasioni particolari, come P di papà. Ecco la classifica dei dieci più venduti, a numero indice:

Favole di Esopo                                   100    novità 2011
Che cos’è un bambino                           85
Gli uccelli                                             73
P di papà                                              61    novità 2011
Io sono il cielo che nevica azzurro          47
Nove storie sull’amore                          46    novità 2011
I cigni selvatici                                     41    novità 2011
Ninna nanna per una pecorella              29
Quando sono nato                                28
Quanti siamo in casa                            28    novità 2011

Come evidenziato, in classifica, le novità sono cinque: quante i libri “di catalogo”. Ci sembra un buon segnale non solo di tenuta del nostro catalogo, ma dell’attenzione che in generale le librerie, soffocate da troppe novità inutili, cominciano a restituire ai titoli del fondo editoriale
Illustrazione di Ana Ventura da "Nove storie sull'amore"

Fra i primi dieci di quest'anno ci sono quattro libri che erano nei primi posti anche l’anno scorso:
Io sono il cielo che nevica azzurro nel luglio/agosto 2010 era al primo posto;
Che cos’è un bambino, che è ormai avviato alla quinta ristampa, si rivela un vero long seller conservando, a un anno di distanza, il secondo posto, ma vendendo circa il 60 per cento in più rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso;
Ninna nanna per una pecorella passa dal quarto al settimo posto. E per tanta discesa sono bastate solo 7 copie in meno rispetto allo stesso periodo dello scorso anno;
Quando sono nato scende dal sesto al nono posto, pur avendo venduto tre copie in più dell’anno scorso.

Illustrazione di Joanna Concejo da "I cigni selvatici"

Insomma, almeno da questo punto di vista, è stata proprio una bella estate. E la vostra? Ci sono librai in ascolto che ci sappiano dare un punto di vista più ampio?

2 commenti:

Silvia ha detto...

Le Favole di Esopo...il più bel libro del 2011. A mio modesto parere, eh.
Sono contenta dei vostri successi editoriali :-)

MammaMoglieDonna ha detto...

che bella notizia!
è bello sapere di averci messo un po' del nostro... grazie a voi per gli splendidi libri!